
Palazzo Silipigni - Silipigni Palace
81 Via Vittorio Emanuele Letojanni
Palazzo Silipigni
Palazzo Silipigni è un piccolo castello merlato, di stile neogotico, costituito anche da una torre. Gli originari proprietari erano i Cartella, da cui Lorenzo Silipigni nell'800 acquistò sia l'antico edificio abitativo che la vicina Torre Baglio (menzionata in alcune carte geografiche dei secoli scorsi e che era stata edificata nel XVI secolo, nell'allora Marina di Taormina, a difesa del litorale), nonché l'allora cappella padronale dedicata a S. Antonio. Il terremoto del 1908 arrecò ingenti danni alle varie strutture cosicché, attorno al 1920, i Silipigni fecero edificare il "nuovo" palazzo, dove nell'angolo di nord-ovest fu riprodotta quasi fedelmente l'antica Torre Baglio. Una suggestiva stampa, disegnata dal pittore francese Claude Louis Châtelet il 9 giugno 1778, durante un viaggio e incisa dal De Ghendt, raffigura la vallata del Letojanni fino alla sua foce, facendo risaltare, tra l'altro, la torre e l'antico palazzo. Si estende sul corso principale per 22 metri, occupa un'area di circa 330 m² e si sviluppa su due piani fuori terra. Nel 2013, la Sovrintendenza ai Beni Culturali l'ha inserito tra gli edifici d'interesse storico-artistico.